«L'interesse composto è l'ottava meraviglia del mondo. Chi lo capisce lo guadagna, chi non lo capisce lo paga.» La frase è attribuita ad Einstein, ma il concetto è più antico di lui ed è la base di ogni strategia di investimento di lungo periodo.
Interesse semplice vs interesse composto
Con l'interesse semplice guadagni ogni anno il rendimento sul capitale iniziale. Con l'interesse composto, il rendimento dell'anno precedente si aggiunge al capitale, e l'anno dopo guadagna anche lui. È una crescita esponenziale, non lineare.
Un esempio concreto
Investi 200 € al mese a un rendimento medio annuo del 7% (in linea con un indice azionario globale di lungo periodo).
- Dopo 10 anni: circa 34.600 €, di cui 24.000 € versati da te.
- Dopo 20 anni: circa 104.000 €, di cui 48.000 € versati da te.
- Dopo 30 anni: circa 245.000 €, di cui 72.000 € versati da te.
Negli ultimi 10 anni guadagni più del totale di quanto hai versato in tutta la tua vita. Per questo il tempo è la variabile più potente: vale più di quanto investi.
Le tre leve
- Quanto investi: più alto è il versamento mensile, più alta la cifra finale.
- Rendimento medio: anche 1-2 punti percentuali in più cambiano radicalmente il risultato a 30 anni.
- Tempo: la più importante. Iniziare a 25 anni invece che a 35 può raddoppiare il capitale finale.
"Il momento migliore per iniziare a investire era 20 anni fa. Il secondo momento migliore è oggi."
Da dove partire
Prima di investire: fondo emergenza pronto, debiti ad alto interesse estinti, obiettivi chiari. Poi scegli strumenti diversificati e a basso costo (ETF globali, PAC mensili). E soprattutto: lascia fare al tempo.
