Prima di investire in azioni, criptovalute o BTP, c'è una cosa che dovresti avere: un fondo di emergenza. È la somma che ti permette di affrontare un imprevisto (lavoro perso, auto rotta, problema di salute) senza indebitarti.
Quanto deve essere
- Minimo: 1.000 € se parti da zero, per coprire la maggior parte dei piccoli incidenti.
- Standard: 3-6 mensilità delle tue spese fisse essenziali.
- Prudente: 9-12 mensilità se sei lavoratore autonomo o hai una sola fonte di reddito.
Dove tenerlo
In un conto deposito liquido, separato dal conto corrente operativo. Deve essere accessibile in 1-2 giorni, ma non così a portata di mano da essere tentato di usarlo per un weekend a Lisbona. La regola d'oro: nessun investimento volatile per questi soldi. Il loro scopo è esserci, non crescere.
Come riempirlo senza dolore
Imposta un bonifico automatico mensile, anche piccolo. 100 € al mese diventano 1.200 € in un anno senza che tu te ne accorga. Ogni entrata extra (rimborso 730, tredicesima, regalo) ci finisce dentro fino a obiettivo raggiunto.
"Il fondo di emergenza non ti farà mai ricco. Ma è ciò che ti impedirà di tornare povero."
Quando puoi smettere di alimentarlo
Quando raggiungi l'obiettivo, dirotta quel bonifico automatico verso obiettivi più ambiziosi: investimenti, formazione, anticipo casa. Ma controlla ogni 12 mesi che il fondo sia ancora allineato alle tue spese attuali: se hai cambiato casa o hai avuto un figlio, va aggiornato.
